
Arte Marziale
Accademia è il nostro luogo di ritrovo, di studio e di confronto; è dove verifichiamo senza esagerati tecnicismi la realtà e l’efficacia di determinati movimenti che il corpo assume nelle innumerevoli situazioni di combattimento estemporaneo; è il luogo dove ci poniamo degli interrogativi per poi riuscire ad ottenere risposte vere.
Accademia rappresenta per noi tutti la scuola, lo studio, l’amicizia, l’umanità, le sue tradizioni, i suoi misteri, la nostra devozione, la nostra storia, il nostro presente e il nostro futuro.
OKINAWA KUNG FU
Lo stile non stile dell’Okinawa Kung-Fu, interpretato come libera traduzione: la “libera via del combattimento di situazione”, poter disporre de maggior bagaglio di conoscenze possibili acquisiti e verificate, ed attuabili nel panorama della presunta difesa personale da strada. “Presunta” come astrazione, non vera ma possibile.
Serbatoio inesauribile l’enorme e multidisciplinare bacino nel contesto marziale e non.
TAO
Come il principio dell’eterna mutevolezza: la sensibilità di comprendere che, raggiunta una possibilità, questa non prosegue più forzando gli eventi, ma adatta se stessa e tende al cambiamento e all’opposto. Il seme delle opposte polarità che i cinesi ci hanno insegnato come yin e yang, come fosse una simmetria rotazionale che richiama alla mente un movimento ciclico continuo.
Non a caso ci fregiamo di questo simbolo per fondarci quanto più possibile con questa filosofia che ci esorta ad andare sempre avanti, scegliendo ogni volta non l’ariete ma l’acqua, non sfondare ma avvolgere.